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Questo è un adempimento costante associato alle misure:
PICCOLE E MEDIE OPERE


I termini per l’affidamento dei lavori per le opere di media portata sono differenti a seconda dell’importo assegnato:

a) per le opere con costo fino a 100.000 euro, l’affidamento dei lavori deve avvenire entro sei mesi;
b) per le opere il cui costo è compreso tra 100.001 euro e 750.000 euro, l’affidamento dei lavori deve avvenire entro dieci mesi;
c) per le opere il cui costo è compreso tra 750.001 euro e 2.500.000 euro, l’affidamento dei lavori deve avvenire entro quindici mesi;
d) per le opere il cui costo è compreso tra 2.500.001 euro e 5.000.000 di euro, l’affidamento dei lavori deve avvenire entro venti mesi.

I termini previsti dall’articolo 1, comma 143, legge n. 145 del 2018, con riferimento alle opere oggetto di contributi assegnati entro il 31 dicembre 2021, sono stati prorogati di tre mesi dall’art. 1-bis del D.L. n. 228 del 2021, convertito con modificazioni dalla L. n. 15 del 2022.

Inoltre, qualora l’Ente beneficiario del contributo, per espletare le procedure di selezione del contraente, si avvalga degli istituti della centrale unica di committenza (CUC) o della stazione unica appaltante (SUA), i termini previsti per l’affidamento dei lavori sono aumentati di tre mesi.

Ai sensi dell’art. 8 bis, della legge 7 ottobre 2024, n. 143, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 9 agosto 2024, n.113, è stato previsto che non sono soggetti a revoca i contributi, riferiti all’anno 2022, assegnati con Decreto interdipartimentale del 18 luglio 2022, relativi ad opere per le quali alla data del 15 settembre 2024 risulti stipulato il contratto di affidamento lavori.

 

Fonte: par. 2.1, manuale semplificato di cui al decreto DAIT del 14 maggio 2024; art. 8 bis, legge 7 ottobre 2024, n. 143, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113

 
 
 
 
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