Torna indietro

Questo è un adempimento costante associato alle misure:
M2C1 3.2


MODALITÁ DI EROGAZIONE

Le procedure di pagamento al Soggetto attuatore prevedono:

a) una prima erogazione in anticipazione nella misura non superiore al 10% del totale del finanziamento complessivo concesso, previa presentazione di inizio delle attività e contestuale domanda di pagamento corredata degli estremi del conto corrente. In casi eccezionali, debitamente motivati dal Soggetto attuatore, l’importo dell’anticipazione richiesto può essere anche superiore al 10%;
b) una o più quote intermedie fino al raggiungimento (compresa l’anticipazione) del 90% del totale del finanziamento complessivo concesso, sulla base delle richieste di pagamento presentate a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute (fatture quietanziate) dai beneficiari finali come risultanti dal sistema informatico ReGis.
c) erogazione finale del 10%, a saldo, corredata della documentazione tecnico-amministrativo-contabile attestante l’effettiva conclusione e il collaudo/certificazione/verifica degli interventi previsti dal Piano finanziato.

NOTA BENE: con la pubblicazione della Circolare RGS n. 21 del 13 maggio 2024 l’anticipazione può essere integrata fino al 30% del contributo. L’integrazione deve essere specificamente richiesta da parte dei Soggetti Attuatori all’Amministrazione titolare della Misura, corredata dall’attestazione dell’effettiva esigenza di liquidità necessaria per assicurare il tempestivo raggiungimento degli obiettivi progettuali e previo aggiornamento dei dati sul sistema informativo ReGiS.

 

SPECIFICHE ADEMPIMENTI EROGAZIONE:

Il controllo sulla spesa include un esame della domanda e della documentazione di supporto allegata alle
rendicontazioni e comprende in particolare verifiche sui seguenti profili:
– correttezza della documentazione giustificativa di spesa dal punto di vista della normativa civilistica e fiscale (art. 2214 del Codice civile, D.P.R. n. 633/1972);
– correttezza della documentazione giustificativa a supporto dell’“effettiva” realizzazione della spesa;
– ammissibilità della spesa in riferimento al periodo di finanziamento consentito dal PNRR;
– ammissibilità della spesa attuata in applicazione delle categorie ammissibili previste dalla normativa dell’Unione europea e nazionale di riferimento (D.P.R. n. 22/2018), dall’avviso e dal Piano approvato;
– esistenza di un sistema di contabilità separata o codice contabile adeguato a tutte le transazioni relative a un Piano;
– riferibilità della spesa sostenuta e rendicontata dal Soggetto Attuatore relativa al Piano oggetto di contributo;
– rispetto delle norme dell’Unione europea e nazionali in materia di appalti;
– rispetto delle norme dell’Unione europea e nazionali in materia di aiuti di Stato
– conformità con le norme ambientali (principio del “non arrecare danno significativo all’ambiente” – cd. DNSH – “Do No Significant Harm”) e con quelle sulle pari opportunità e la non discriminazione;
– rispetto e promozione della parità di genere, della protezione e valorizzazione dei giovani, teso a garantire l’attuazione di interventi e riforme a beneficio diretto e indiretto per le future generazioni, nonché del superamento dei divari territoriali, laddove applicabili;
– implementazione ed aggiornamento dei dati relativi a milestone e target sul sistema informativo;
– rispetto delle norme dell’Unione europea e nazionali sull’informazione e sulla pubblicità.

Fonte: capp. 4.1.6 e 8.2, Linee guida per i Soggetti attuatori vers. 1.2. (dicembre 2023)

 
 
 
 
In collaborazione con: